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Quanto trambusto in questa scuola |
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Scritto da Ily
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venerdì 27 agosto 2004 |
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Pagina 1 di 3 Questa fan fic è il seguito di “il primo giorno di scuola”adesso i nostri eroi sono alle scuole medie, ma anche qui la vita non sarà facile, non mancheranno figuracce, risate, colpi di scena, ma anche incomprensioni e nuovi amori! Buon divertimento!!!!!!!!!!!!!!!!
LE SCUOLE MEDIE: Goku ascoltava attentamente la lezione come al solito e il compagno dietro di lui Vegeta stava copiando i suoi appunti: ”Di un po’Kakaarot tu ci capisci qualcosa della matematica?” Goku lo ammonì: ”Zitto Vegeta, girati!” Vegeta: ”Ehi tu non puoi trattarmi così, Kakaroot!” La maestra si era accorta della conversazione così brontolò i due: ”Zitti voi due!” Vegeta arrabbiato disse alla professoressa: ”Ehi donna, osi dire a me zitto? Io sono l’unico e mitico principe dei sayan!” La professoressa: ”Si lo so Vegeta! Ok ma ora vai fuori dall’aula per favore stai dando noia ai tuoi compagni!” Vegeta uscì in direzione dei bagni e da quanto era furioso non si accorse che era entrato nel bagno delle ragazze, dove trovò Bulma che imbarazzata urlò: ”Ah vattene via da qui brutto maleducato!” Vegeta rosso di vergogna: ”Ops questo è il bagno delle ragazze? Vado vado ma calmati!” Bulma lo cacciò via urlando: ”Fuori!” Trunks che aveva assistito alla scena ridacchiava: ”Eh eh eh non ci sai proprio fare con le ragazze eh?” Vegeta se la prese anche con lui: ”Tsè! Pensa agli affari tuoi!” Trunks gli diede una pacca sulla spalla: ”Bhe se vuoi qualche consiglio vieni pure da me! Ciao!” Vegeta venne richiamato dalla prof al suono della campanella: ”Molto bene adesso avete la prof Mc Canzie insegnante di italiano! Fate i bravi! Arrivederci!” VEGETA SI RIBELLA: La prof di italiano era brutta e vecchia e nessuno la sopportava per il suo pessimo carattere, entrò con la sua solita espressione imbronciata: ”Buongiorno! Umph! Siete pregati di alzarvi quando entra un’insegnante! Forza in piedi!” tutti si alzarono tranne che uno, Vegeta, la prof se ne accorse e indicandolo con il dito lo brontolò: ”E tu razza di maleducato? Alzati in piedi! Mi hai sentito?” Vegeta seccato: ”Io faccio quello che mi pare! Chiudi il becco!” La prof stizzita: ”Uff! Io sono una professoressa, e devi portarmi rispetto!” poi iniziò a lamentarsi: ”Uffa che caldo in questa classe! Aprite le finestre forza! Io non riesco a stare in una classe con quest’afa!” Vegeta con una battuta: ”E allora vattene! Anzi no buttati dalla finestra così respiriamo tutti meglio!” Goku disse all’amico: ”Ehi non dire altro o potrebbe metterti una nota!” La prof prese il registro: ”Qui ci vuole proprio una bella nota per insegnarti un po’di rispetto! Nome?” Vegeta non rispose, così la prof: ”Ho chiesto qual è il tuo nome! Rispondi!” Vegeta furioso: ”Dica un po’lei ci tiene alla pelle?” la prof stupita: ”Si perché?” Vegeta si alzò in piedi e urlando: ”E allora chiuda quella maledetta bocca, o gliela chiudo io!” La prof impallidì: ”Scusate ma non mi sento bene! Fate i compiti per domani!” e se ne andò, Vegeta fu festeggiato da tutta la classe. IMCONPRENSIONI: I ragazzi passarono la giornata parlando del più del meno poi Goku e Gohan chiesero a Crili: ”Ehi tu ce l’hai la ragazza?” Gohan orgoglioso: ”Io si sai? Si chiama Videl! Ehi ciao Videl!” Videl si girò e lo risalutò: ”Ciao Gohan!” Goku pure lui: ”Anche io la mia si chiama Chichi! E tu Crili? Presentaci la tua ragazza! Come si chiama? Ce l’hai vero?” Crili chinò la testa: ”Bhe veramente no!” In quel momento passarono Trunks e Goten: ”Ciao ragazzi di cosa state parlando?” chiese Goten: ”Stavamo chiedendo a Crili come si chiama la sua ragazza! Ha detto che non ce l’ha!” Trunks: ”Come? Vergognati Crili! Non hai una ragazza? Sei l’unico di tutta la classe, ah no c’è anche Vegeta! Pure lui non ha fortuna con le ragazze! Devo andare la mia mi sta aspettando!” Goten: ”Bhe Trunks ha ragione Crili, se non la troverai verrai escluso dalla scuola! Pensaci e datti da fare!” poi se ne andarono tutti lasciando il povero Crili solo. Crili depresso rifletteva sulle parole dei suoi amici, e non volendo che loro gli voltassero le spalle decise di cercarsene una. Un giorno come tanti la professoressa di matematica presentò una nuova compagna: ”Ragazzi spero che accoglierete amichevolmente la vostra nuova amica, vi presento C-18!” entrò una ragazzina bionda, e alta, con i capelli lunghi e gli occhi azzurri, che salutò vivacemente i suoi futuri compagni, la prof: ”Vuoi accomodarti? Dove preferisci metterti?” C-18: ”Credo proprio che mi siederò qui! Ciao ragazzo con la testa pelata, da oggi sarò la tua nuova compagna di banco!" sorrise Crili imbarazzato mormorò solo: ”Ah bene!” C-18: ”Io sono C-18 e tu come ti chiami?” Crili balbettò il suo nome: ”Cri-cri….” Non riuscì a dire altro, e la ragazza divertita: ”Cri-cri? Ah ah ah che nome buffo!” Crili: ”No….volevo dire……..Crili!” questa volta lo disse chiaramente: ”Ah molto bene, piacere Crili!” e gli diede la mano, così fece anche Crili ma era molto timido e non gli rivolse più parola fino alla fine della lezione. Ora di ricreazione. Goku si avvicinò a C-18: ”Ma ti chiami proprio C-18?” C-18: ”Si perché? E tu come ti chiami? Ma lo sai che sei proprio un bel ragazzo?” Goku era arrossito, Chichi che assisteva alla scena, esclamò arrabbiata alla ragazza: ”Senti un po’bella, non provarci con il mio ragazzo intesi?” e trascinò via Goku per un orecchio. C-18 disse a Crili: ”Che strani che sono i tuoi amici! Dai andiamo in giardino!” Crili guardando in basso non aprì bocca, C-18 partecipò alla partita di pallamano di Goku, Gohan, Goten e Trunks, e si dimostrò una giocatrice in gamba, poi cadde e si fece male, Vegeta corse da lei: ”Ti sei fatta male? Lascia che ti aiuti!” C-18 arrossì: ”Non è niente! Sei gentile a preoccuparti per me! Crili se ne andò triste: ”Non riuscirò mai a farmi accettare da lei!” poi diede un calcio in terra, decise di parlare a C-18 rivelandole i suoi sentimenti: ”Ciao C-18! Posso parlarti un momento?” ma C-18 sbuffando: ”Non ora Crili! Sto aspettando una persona!” Crili: ”Ah e posso sapere chi è?” C-18 vide arrivare Goku: ”Eccolo là! Yuuh ciao Goku!” Crili non riusciva a crederci, Goku e C-18 se ne stavano andando insieme, tradito dal suo migliore amico, per il momento decise di non pensarci. LITIGI: I giorni passarono lenti per Crili che si era proprio preso una bella cotta, non mangiava più e la notte dormiva pochissimo pensando a lei e sospirava continuamente, il suo amico Goku gli chiese: ”Si può sapere che ti succede? Sei strano in questi giorni, hai sempre un’espressione così assente! Stai male per caso? Sono preoccupato!” Crili non gli rispondeva, era ancora arrabbiato con lui per essere uscito con C-18 così fece finta di niente, Goku se ne andò dagli amici: ”Ragazzi secondo me Crili è malato!” disse a Goten che aveva intuito cosa stesse succedendo:” Ma possibile che non l’hai ancora capito? Crili è innamorato! E credo anche di sapere di chi! Eh eh eh!” Goku stupito: ”Cosa? E di chi scusa?” Goten: ”Di C-18!” Goku rimase a bocca aperta: ”Che? Possibile? E’un bel guaio, lei sembra interessata a me! Oh mamma e adesso? Oh no eccola!” C-18 imbronciata disse a Goku: ”Si può sapere dove sei stato? Ti ho cercato dappertutto! Dov’eri finito? Su dai andiamo!” e Goku venne trascinato via da C-18 imbarazzato: ”Emh ci vediamo dopo ragazzi ciao!” Da lontano Chichi osservava la scena furiosa, insieme a Videl, e Bulma: ”Non posso crederci! Quel traditore…come può farmi questo? Adesso mi sente!” Bulma: ”Eh come ti capisco cara Chichi!” Chichi era furiosa così aspettando che C-18 se ne andasse decise di affrontare Goku: ”Ah eccoti qua fannullone!” Goku non capiva perché Chichi fosse così arrabbiata: ”Ma Chichi calmati cosa ti ho fatto?” Chichi stringendo i pugni: ”Ah cosa mi hai fatto eh? Hai anche il coraggio di chiedermelo? Come se non lo sapessi!” Goku: ”Infatti non lo so, spiegamelo!” Chichi urlando come un’ossessa: ”Allora sei tonto! Cosa facevi con C-18? Oh accidenti, non posso voltarmi un attimo che tu ne approfitti per scappare con quella smorfiosa! Tra noi è finita! Addio traditore!” Goku rimase sconvolto e non fece in tempo ad aprire bocca per spiegarle tutto che lei se n’era già andata, poi pensò: ”Le passerà!” e se ne andò come se nulla fosse successo. Goku era stato abbandonato sia dalla ragazza che dal suo migliore amico. IL FRATELLO DI C-18 Alcuni di giorni dopo un ragazzo con i capelli neri lunghi e un foulard intorno al collo si presentò a scuola: ”Salve mi chiamo C-17!” aveva un’espressione un po’malvagia e sembrava pronto a fare a pugni con chiunque, C-18 gli corse incontro, tutti pensarono che fosse il suo ragazzo, ma poi lei esclamò: ”Fratellino!” rimasero tutti senza parole: ”Ah vi presento mio fratello C-17! Oh fratellino ti voglio presentare un mio caro amico, Goku!” C-17 lo squadrò da capo a piedi, non sorrideva, e quando Goku gli tese la mano lui rimase fermo, senza dire niente, limitandosi a voltare le spalle, Goku rimase un po’male e non capiva perché si comportasse così, ma fece finta di niente. Al momento della ricreazione, Crili che era di nuovo solo spiava C-18 e suo fratello, lei diceva appassionatamente: ”Tu sapessi fratello, quel Goku è un tipo così affascinante! Lo devi conoscere meglio! E’irresistibile!” C-17 si mise a sedere e senza sorridere disse: ”Ti sei innamorata di lui sorellina?” C-18 imbarazzata: ”Si! Mi piace! Penso proprio che gli chiederò di fidanzarci! Tu che ne pensi di lui? Oh? Ma mi ascolti?” ma C-17 se n’era già andato, C-18 continuava a chiamarlo inutilmente. Crili aveva ascoltato tutta la conversazione e aveva il morale a terra, era disperato e con il cuore a pezzi.
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