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Ciao a tutti ^^ Per iniziare l’anno nuovo ho deciso di Inserire la recensione di un manga a mio parere dalla trama alquanto movimentata dai personaggi assai frizzanti, dal ritmo narrativo incalzante e dalle tematiche decisamente non banali. "Tre ragazze, Saya Suzuki, Ririka Matsuzawa e Kazuyo Yagami sono amiche e colleghe nella stessa ditta. Ognuna di loro vive le sue giornate senza particolari ambizioni, ma queste tre comuni "office-lady", vittime dei pregiudizi sociali e del ruolo riduttivo della donna all'interno del mondo del lavoro, vivono emozioni vere…" .
Quanto sopra riportato è un frammento della presentazione di questo manga almeno nominalmente tutto al femminile. In realtà la storia, almeno sino ad ora, è quasi esclusivamente incentrata solo su una delle tre ragazze, Saya che inizia una relazione rocambolesca e non priva di problemi e colpi di scena con l’affascinante Tsuge suo "senpai" (collega più anziano) in ufficio. Saya è una ragazza di 21 anni, piuttosto ordinaria, dal carattere dolce, romantico che non esce con un ragazzo da ben sette anni in quanto rimasta legata al ricordo del ragazzo con cui usciva alle medie. Questo suo atteggiamento sarà causa per lei di una profonda sofferenza e disillusione quando si scoprirà che invece di vivere come lei nel passato il suo "grande amore" ormai è addirittura sposato (Ndr. State tranquilli ciò avviene nel I° volume non vi sto raccontando la fine della storia^_^ ucciderei chiunque lo facesse a me >.<). Tale scoperta porterà Saya alla convinzione che non è più possibile credere negli uomini e toccherà a Tsuge, che nel frattempo si è infatuato di lei, l’arduo compito di farle credere di nuovo nell’amore. Tsuge a differenza d Saya viene descritto dall’autrice come giovane, attraente, sicuro di se, con un brillante futuro lavorativo davanti, ovvero tutto ciò che una donna possa desiderare, e in alcuni momenti lo vediamo anche domandarsi come possa essere interessato a una ragazza così semplice. In seguitò però si scoprirà che Tsuge non è esattamente come sembra e che nasconde non pochi segreti. La profonda diversità tra i due contribuisce decisamente a rendere il ritmo narrativo di questo manga molto interessante ma anche a creare malintesi fonte per lo più di situazioni decisamente comiche. Le storie di Ririka, che inizierà una storia con l’ "uomo perfetto" (niente di meno che il fratello gemello si Saya) che si rivelerà tutt’ altro che perfetto e Kazumo che non sa decidersi tra il continuare la relazione con un uomo sposato o accettare la corte di Aide suo ex compagnio delle superiori e ora suo collega di lavoro, in realtà, accennate nel primo volumetto, assumono nei numeri successivi carattere più marginale. Spero ardentemente che si sviluppino in maniera un po’ più articolata col proseguo della storia. Ormai giunto al sesto volumetto stiamo assistendo allo sviluppo della storia tra Saya e Tsukase, che a differenza di molti altri shoujo, presenta delle dinamiche decisamente più mature rispetto a quelle cui siamo abituati. Non credo di sbagliare affermando che questo sia uno Shoujo manga che ha lettrici di ogni fascia di età dalle 15enni adolescenti alle 30enni lavoratrici. Un successo così trasversale è probabilmente dovuto al fatto che a differenza delle storie di questo genere che leggiamo normalmente, l’età dei personaggi di Clover è decisamente superiore, le problematiche con cui si trovano a scontrarsi le protagoniste, tra cui quella non indifferente dei pregiudizi sulle donne che lavorano, risultano molto verosimili e vicine alla realtà di tutti i giorni. Possiamo osservare anche come le protagoniste di questa storia siano donne emancipate alle prese con i diversi problemi derivanti dal desiderio di indipendenza e allo stesso tempo col desiderio di conciliarla coi propri affetti, con forme di amore decisamente più mature rispetto a quelle adolescenziali, e con il desiderio di fare carriera; molto lontana dallo stereotipo di donna sottomessa, relegata dalla società a svolgere il ruolo di casalinga che per decenni è stato rappresentato in ogni forma di letteratura giapponese e dunque anche nei manga. Clover può essere dunque catalogato a tutti gli effetti come facente parte del filone dei manga dedicati alle "Office Lady" che parlano di donne in carriera e le cui storie sono spesso ambientate negli uffici di grandi ditte. Quella dell’ "office-lady" è un filone già affermato in Giappone che solo di recente le case editrici italiane hanno cominciato a diffondere, con molto successo tra l’altro, anche in Italia con la pubblicazione del manga "Sei Il mio cucciolo" dell’autrice Yayoi Ogawa. Concludo dicendo che anche la grafica, è sicuramente qualitativamente all’altezza del ritmo narrativo rendendo, a mio parere, questo manga di livello alto.  Autrice: Toriko Chiya Titolo italiano: Clover Casa Editrice: Star Comics Collana: Fan Pubblicazioni: mensili Manga attualmente ancora in pubblicazione. Aggiungi ai preferiti (258) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 12875
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